Strade per bambini,
strade per tutti
Tipologia:Informazione
- attivazione insegnanti, genitori, amministratori e tecnici
comunali e allievi/studenti.
Ente attuatore: Comune di Udine
Canale di finanziamento: Legge 285/97
Area di intervento: Udine e i Comuni dell’Ambito socio-assistenziale
Destinatari
Insegnanti, genitori, amministratori, tecnici comunali e allievi/studenti
delle scuole elementari.
Motivazioni
La strada ha perso il suo ruolo di spazio vitale per i bambini,
per i loro bisogni di gioco, di relazione, di esplorazione e
di mobilità. Negli ultimi vent’anni molto è cambiato nel modo
di andare a scuola: un numero sempre maggiore di studenti viene
accompagnato dai genitori fino alla porta dell’istituto scolastico,
pochissimi vanno a piedi; l’insicurezza provocata dal traffico
riduce l’autonomia e fino alla tarda adolescenza gli studenti
sono tutelati dalle famiglie durante i percorsi quotidiani.
Questo progetto vuol essere un primo passo per promuovere l’autonomia
del bambino in città, permettendogli di percorrere ogni giorno
ed in tutta sicurezza insieme ai compagni il tragitto casa-scuola.
Il progetto vuole promuovere la mobilità personale, ma anche
il diritto dei bambini a vivere delle piccole esperienze da
soli, a salvaguardare i propri spazi e a conquistare un maggior
senso di responsabilità ed autonomia.
Si vuole anche sensibilizzare gli adulti sui danni derivanti
alla salute del bambino dallo scorso moto e soprattutto dall’inquinamento
(esterno ed negli abitacoli della macchina).
Obiettivi
Accrescere la sicurezza e recuperare l’autonomia dei più giovani
nella rete stradale urbana con azioni atte a: - recuperare gli
atteggiamenti di cooperazione e di responsabilità sociale;
- ripensare alle strade come luogo di comunicazione per tutti;
- partecipare alla pianificazione dei percorsi di scuola e alla
progettazione di misure specifiche per la sicurezza della mobilità
autonoma dei bambini della scuola dell’obbligo nelle strade
urbane;
- proporre un’educazione stradale per andare a scuola da soli,
esperienze non astrattamente scolastiche e disciplinari, non
orientate ad adattare i bambini al traffico ma volte a far acquisire
conoscenze e capacità per spostarsi senza il forzato accompagnamento
degli adulti, a partire dai loro percorsi quotidiani nelle strade
urbane;
- individuare e misurare delle concrete situazioni di pericolo
e scelta dei percorsi più sicuri;
- rendere autonomi i bambin/ragazzi negli spostamenti casa-scuola;
- coinvolgere i genitori e popolazione del quartiere;
- migliorare la sicurezza dei percorsi e ridurre l’inquinamento
acustico e dell’aria.
Azioni e contenuti
- Incontri di sensibilizzazione ed informazione rivolti alle
insegnanti.
- Informazione-attivazione allievi/studenti.
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