Relazione finale progetto
“Strade per bambini, strade per tutti”
Condizioni e contenuti
del progetto
Il Consiglio comunale dei Ragazzi (C.C.R.) di Remanzacco, costituitosi
nell’anno 2000, in sede di esame dell’ordine del giorno della
seduta del 24 ottobre 2000, in riferimento alle attività legate
all’ambiente e alla sicurezza stradale, faceva, tra le altre,
le seguenti proposte:
- estensione dei marciapiedi esistenti;
- creazione di piste ciclabili;
- posizionamento di pensiline alle fermate dello scuolabus e
aumento della segnaletica a favore dei bambini che si recano
a scuola da soli.
Nella stessa seduta i membri del C.C.R. chiedevano al Consiglio
comunale degli adulti che tali proposte venissero esaminate
e venisse data loro la possibilità di attuarle.
Veniva quindi dato incarico all’ASSOCIAZIONE “La Città Possibile”
(Emanuela Alberini e Paola Spivach) di incontrare i componenti
del C.C.R. per un approfondimento delle tematiche in oggetto.
Modalità
Si sono tenuti n. 6 incontri con il gruppo dei ragazzi, alla
presenza della dott. Angela Vergente, consulente dell’Amministrazione
comunale, consistenti in:
- sopralluogo a piedi e in bicicletta con i ragazzi nelle zone
limitrofe la scuola elementare e media del paese per individuare
i punti di attrazione dei loro percorsi, andando ad effettuare
quelli preferiti e quelli considerati più pericolosi e disagevoli.
- indagine sui percorsi di scuola degli allievi (questionario
sulla mobilità e planimetria dei percorsi individuali);
- sopralluogo in bicicletta nelle vie del paese;
- indagine sulla sicurezza dei percorsi di scuola (percezione
della pericolosità da parte degli allievi);
- incontro finale di presentazione delle proposte dei ragazzi
agli amministratori e tecnici dell’amministrazione comunale.
I ragazzi si sono dimostrati molto curiosi e attenti nell’affrontare
questo nuovo progetto e disponibili a collaborare per la buona
riuscita.
Importanti sono state tutte le informazioni che hanno dato su
quelle che sono le loro attività giornaliere: l’andare a scuola,
a giocare, in biblioteca facendo così comprendere quali sono
i loro principali spostamenti giornalieri.
Nelle scuole elementare e media sono stati distribuiti i questionari
finalizzati a conoscere gli orari e le modalità per raggiungere
la scuola ed eventuale osservazioni e/o suggerimenti dei genitori.
Questionari distribuiti:
alle elementari 108 (restituiti 80), alle medie 130 (restituiti
89)
Alle elementari : su 80 questionari restituiti risulta che 47
bambini non vanno mai da soli a scuola: alcuni prendono lo scuolabus,
altri vanno a scuola accompagnati da mamma o papà in macchina.
Motivi della scelta: carenza di percorsi, pericoli del traffico,
inquinamento, sicure sociale, distanza dalla scuola.
Alle medie su 89 questionari restituiti si legge che 33 ragazzi
non vanno mai a scuola da soli. Come alle elementari, anche
qui indicano carenza di percorsi, inquinamento, pericoli da
traffico e distanza dalla scuola.
Le proposte fatte dai ragazzi sono state le seguenti:
Per la scuola elementare
- un punto di incontro a ridosso del parco del Brolo e da lì
andare a scuola a piedi da soli.
- L’istituzione del senso unico in via Ristori considerata troppo
stretta per i due sensi di marcia.
Per la scuola media
- i ragazzi propongono di istituire il senso unico di marcia
in via S:Stefano ed in via Ristori istituendo una pista ciclabile
così da permettere loro di andare a scuola in tutta sicurezza.
Durante il sopralluogo in bicicletta i ragazzi hanno segnalato,
nella zona ad est della statale, l’ingombro di alcuni cassonetti
per la raccolta delle immondizie, l’assenza del cartello di
strada a fondo cieco in alcune vie del paese e la pericolosità
della strada di accesso al paese.
Alla luce di quanto emerso dalle considerazioni dei ragazzi
e dalle esigenze legate all’istituzione dei nuovi percorsi pedonali
casa-scuola è stata proposta una serie di piccoli interventi
di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e di rallentamento
della velocità dei veicoli.
Gli interventi consigliati
Istituzione del senso unico nelle vie Ristori in direzione est
e in via S.Stefano in direzione ovest, al fine di permettere
l’istituzione di una pista ciclabile (da realizzarsi anche in
una seconda fase) e di rendere comunque più agevole l’attraversamento
pedonale delle intersezioni.
Incrocio via Matteotti – via S.Stefano: istituzione di una minirotatoria
consistente in un’isola sormontabile di diametro variabile fra
i 6 e gli 8 metri che forma un anello di circolazione a senso
unico verso il quale confluiscono più vie. Si adatta ottimamente
allo spazio ridotto disponibile e obbliga alla diminuzione della
velocità, oltre che al rispetto della destra e alla tutela dei
passaggi pedonali.
Incrocio via Matteotti – via Ristori: raccordo altimetrico della
carreggiata con il marciapiede.
Viene realizzato allo scopo di ridurre la velocità dei veicoli
in corrispondenza dell’intersezione e del relativo attraversamento
pedonale, agevolando in accessibilità e sicurezza gli attraversamenti
pedonali.
La carreggiata viene portata a livello del marciapiede e vengono
costruite rampe di raccordo con la sede stradale per il passaggio
delle auto.
Luglio 2001
L’intervento de LA CITTA’ POSSIBILE ha suscitato qualche miglioramento
riguardo la mobilità dei bambini a Remanzacco?
Anno scolastico 2002 – 2003
L’Amministrazione comunale di Remanzacco, prima di prendere
provvedimenti in merito a modifiche alla sede viaria ed ai flussi
di traffico, ha deciso che ogni primo venerdì del mese i bambini
delle scuole elementari e medie sperimentino l ‘andare a scuola
da soli, a piedi o in bicicletta.
I bambini sono liberi di fare il percorso che preferiscono e
per agevolarli il Comune chiude al traffico le due strade di
accesso alla scuola elementare e alla scuola media mezz’ora
prima dell’inizio delle lezioni: dalle 7.40 alle 8.10 e dalle
12.40 alle 13.10.
Un gruppo di volontari aiuta i bambini negli attraversamenti
più pericolosi.
La prima giornata si è svolta il 4 ottobre 2002 e continuerà
così per tutto l ‘anno scolastico in corso.
L’iniziativa è stata presentata alle famiglie con un volantino
a firma del Sindaco e del Presidente del Consiglio comunale
dei ragazzi. E’ stata ideato un cartello stradale che posizionato
negli incroci più pericolosi avverte gli automobilisti del passaggio
dei bambini.
L’iniziativa sta avendo successo; continuerà fino alla fine
dell’anno.
Questa sperimentazione sarà modo all’amministrazione comunale
di capire quali provvedimenti prendere per favorire anche negli
anni successivi la mobilità scolastica e non dei “suoi bambini”.
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